{"id":226,"date":"2015-12-02T19:59:02","date_gmt":"2015-12-02T18:59:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.antoniogianfreda.com\/blog\/?p=226"},"modified":"2016-08-18T12:30:41","modified_gmt":"2016-08-18T10:30:41","slug":"flytorino-incontra-sagat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.antoniogianfreda.com\/blog\/flytorino-incontra-sagat\/","title":{"rendered":"FlyTorino incontra Sagat"},"content":{"rendered":"<figure style=\"width: 309px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/www.flytorino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/logoft1.png\" alt=\"FlyTorino\" width=\"309\" height=\"50\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">FlyTorino<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ieri ho partecipato all&#8217;interessantissimo incontro organizzato da FlyTorino per parlare dello sviluppo di Caselle con Sagat (qui il <a href=\"http:\/\/www.flytorino.it\/flytorino-incontra-sagat-le-novita\/\" target=\"_blank\">link <\/a>al post dedicato all&#8217;evento sul sito FlyTorino). L&#8217;incontro \u00e8 stato reso oltremodo interessante dall&#8217;intervento dell&#8217;AD di Sagat Barbieri.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti \u00e8 stato il mattatore della serata, dando degli interessanti spunti su quelle che sono state le strategie seguite fino a questo momento per lo sviluppo del traffico e qualche spiegazione sull&#8217;impossibilit\u00e1 di avere una base Ryanair a Torino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nQui i punti che mi sono segnato:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Torino non avr\u00e0 mai voli intercontinentali, piuttosto si sta puntando al collegamento con grandi hub. Sotto questo punto di vista si cerca la collaborazione con qualche compagnia che colleghi il Portogallo, che aprirebbe lo sbocco sulla regione sudamericana. La difficile situazione di TAP al momento non promuove l&#8217;iniziativa, si sta cercando di parlare con altri vettori.<\/li>\n<li>Con Ryanair non si apre n\u00e8 si aprir\u00e0 mai un tavolo per l&#8217;apertura della base in quanto per quello che si \u00e8 capito la stessa compagnia \u00e8 interessata ad aprire solo a certe condizioni (incentivi) che sono quantomai impensabili nella situazione in cui si trova attualmente Caselle ed in generale la Regione. Barbieri punta anche il dito contro l&#8217;operazione fatta in tal senso dalla Regione Puglia, che ha foraggiato in maniera insensata le casse Ryanair (si parla di <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/10\/10\/ryanair-indagato-ex-amministratore-aeroporti-di-puglia-per-sospetti-aiuti-mascherati-alla-compagnia\/2114618\/\" target=\"_blank\">30 Milioni di \u20ac<\/a>) a spese dei contribuenti<\/li>\n<li>L&#8217;AD ha spiegato la strategia di cercare nuovi interlocutori ed in questo senso s&#8217;inquadra l&#8217;ingresso della societ\u00e0 rumena <a href=\"https:\/\/www.blueairweb.com\/\" target=\"_blank\">BlueAir <\/a>che dal prossimo anno collegher\u00e0 Torino con molte destinazioni europee ampliando sostanzialmente l&#8217;offerta attuale (Atene, Madrid, Stoccarda, Londra), oltre ad essere un partner che si \u00e8 dimostrato disponibile anche sul versante interno (vedi collegamenti con Roma, Bari, Lamezia e Catania). <a href=\"http:\/\/www.aeroportoditorino.it\/comunicati\/2015\/cs_30_09_2015-nuove-rotte-blue-air-da-torino.pdf\" target=\"_blank\">Qui<\/a> il comunicato ufficiale. <\/li>\n<li>L&#8217;AD ha inoltre spiegato come la strategia sia quella di non legarsi mani e piedi con un solo operatore ma avere un ampio ventaglio di vettori (attualmente 25% traffico gestito da Ryanair e 24% da Alitalia). Questo il senso dell&#8217;operazione di scouting verso nuove compagnie aeree che possano effetivamente aiutare lo scalo a incrementare il numero di passegeri mantenendo comunque un buon equilibrio fra low cost e compagnie tradizionali.<\/li>\n<li>Barbieri ha inoltre spiegato come Torino soffra da molto tempo sull&#8217;incoming&#8230; si dovrebbe lavorare molto di pi\u00f9 su quell&#8217;aspetto, al momento non risulta una regione molto attrattiva, anche se rispetto ad altre destinazioni italiane \u00e8 pi\u00f9 destagionalizzata.<\/li>\n<li>L&#8217;incremento di traffico registrato in questi ultimi anni continuer\u00e0 anche l&#8217;anno prossimo con previsione di arrivare a fine 2016 a 4Milioni passegeri\/anno, che sarebbe il risultato massimo e fisiologico che Caselle pu\u00f2 ottenere anche calcolando il bacino d&#8217;utenza e la presenza dei vicini aeroporti. Barbieri ha indicato come vera anomalia quella di avere ben 19 aeroporti nel nord Italia.<\/li>\n<li>La concorrenza agli aeroporti vicini (Cuneo e Malpensa) sar\u00e0 comunque, come \u00e8 giusto che siain un&#8217;economia di mercato, spietata, come anche si \u00e8 visto quest&#8217;anno nei confronti di Cuneo<\/li>\n<li>Si sta cercando di trovare partner che riescano a realizzare collegamenti Est-Ovest, identificati come tallone d&#8217;Achille dell&#8217;offerta attuale. In particolare si pensa a Venezia e Pescara, operati in modalit\u00e0 W.<\/li>\n<li>Lo sviluppo dell&#8217;aeroporto passa anche dalla valorizzazione dello stesso, per cui si sta creando una rinnovata area commerciale che a breve vedr\u00e0 aggiungersi una nuovapizzeria napoletana.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;incontro \u00e8 stato veramente interessante; sostanziosa la presenza di <a href=\"https:\/\/en.wiktionary.org\/wiki\/planespotter\" target=\"_blank\">spotter <\/a>che hanno richiesto se si possa immaginare un&#8217;area (eventualmente anche a pagamento) dove poter tranquillamente fotografare gli aeromobili in arrivo, ricevendo peraltro una risposta possibilista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri ho partecipato all&#8217;interessantissimo incontro organizzato da FlyTorino per parlare dello sviluppo di Caselle con Sagat (qui il link al post dedicato all&#8217;evento sul sito FlyTorino). 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